san giovanni di sinis

Sempre nella zona meridionale della penisola del Sinis, si estende la spiaggia di San Giovanni di Sinis, un arco di litorale di notevole sviluppo e consistenza volumetrica, nel cui retroterra si trova un consistente accumulo di depositi sedimentari costituiti da ampi cordoni dunali di sabbia fina e dune fossili, che si alternano a tratti di costa alta rocciosa.
Il litorale è costituito da sabbie quarzose fini miste a quelle di origine organogena, soprattutto gusci di conchiglie ed organismi marini. Queste mostrano una colorazione più scura rispetto ai litorali più a nord dovuta alla presenza di componenti mineralogiche provenienti dall’alterazione delle rocce vulcaniche (basalti) che caratterizzano la zona.
I fondali antistanti la riva sono in parte rocciosi e sabbiosi, le sabbie sono spesso associate, soprattutto nella spiaggia sommersa, a ghiaie, ciottoli ed altri detriti rocciosi, spesso sono cementate a formare linee di riva sommerse.
Lungo la fascia costiera nel tratto meridionale dell’Area Marina Protetta (in particolare a San Giovanni di Sinis) sono presenti affioramenti sedimentari caratteristici e corrispondono all’evoluzione di una fase di deposizione marina chiamata “tirreniana” durante la quale il livello del mare si collocò a circa 8 metri al di sopra dell’attuale.
Si tratta di un conglomerato poligenico sul quale poggiano arenarie ben cementate ricche di minuscoli frammenti di conchiglie o interi gusci di organismi marini cementati, che testimoniano una fase di emersione del deposito marino e rappresentano un cordone litorale fossile, di circa 125.000 anni fa.
Era il tempo in cui il clima, più caldo e umido di quello attuale, favoriva una fauna marina dalle maggiori dimensioni (detta “senegalese”), in parte ormai assente alle nostre latitudini, ma riscontrabile ancora oggi nell’attuale Senegal.
Nel litorale compreso tra San Giovanni, Tharros, Capo San Marco e  Mare Morto, si riconoscono i segni sia della movimentata storia naturale che dell’intensa storia dell’uomo, delle quali il mare è stato il principale protagonista.
 

La torre spagnola di San Giovanni vista dalla spiaggia dell'istmo



Stampa la pagina Stampa la pagina    |    Stampa la pagina Invia a un amico    |    Condividi sui tuoi social network: Facebook Twitter Buzz Del.icio.us Digg Google Ok Notizie Stumbleupon Yahoo MyWeb
                                              

      
          
                               
        
        
        

@ Area Marina Protetta "Penisola del Sinis - Isola di Mal di Ventre"
Corso Italia, 108 Cabras (OR) ITALY  telefono 0783/391097  fax 0783/399493  e-mail info@areamarinasinis.it

Tutti i diritti riservati Credits: Jservice srl realizzazione Siti Web